Sono Riccardo Rossi, fotografo freelance specializzato in fine art. Lavoro tra Ferrara, il Nord Italia e diverse città europee, seguendo progetti legati al ritratto, alla musica live, alla moda e al nudo artistico.
La fotografia, per me, è un modo per rallentare il tempo: costruire immagini che mantengano una traccia di chi siamo, senza urgenza ma con precisione. Alterno lavori su commissione a progetti personali, mantenendo uno stile coerente, attento alla luce, ai dettagli e alla resa finale in stampa.
In questo percorso convivono ritratti intimi, backstage di concerti, editoriali fashion, nudi fine art ed eventi selezionati, insieme a workshop dedicati a chi desidera approfondire il mio approccio alla fotografia e alla post-produzione.
La fotografia, per me, è un modo per rallentare il tempo: costruire immagini che mantengano una traccia di chi siamo, senza urgenza ma con precisione. Alterno lavori su commissione a progetti personali, mantenendo uno stile coerente, attento alla luce, ai dettagli e alla resa finale in stampa.
In questo percorso convivono ritratti intimi, backstage di concerti, editoriali fashion, nudi fine art ed eventi selezionati, insieme a workshop dedicati a chi desidera approfondire il mio approccio alla fotografia e alla post-produzione.
Il mio rapporto con la fotografia nasce in maniera istintiva: una piccola compatta, qualche concerto tra amici, ritratti improvvisati in strada. Nel tempo ho sentito l’esigenza di dare più forma a quello sguardo, studiando la luce, la composizione e la storia delle immagini.
Ho alternato periodi di studio e lavoro in diverse città, confrontandomi con scene musicali e creative differenti. Questo movimento mi ha insegnato ad adattarmi agli spazi, a leggere rapidamente le situazioni e a trovare un linguaggio personale che non fosse legato a una sola città o a un solo genere.
Il passaggio alla fotografia fine art è stato naturale: ho iniziato a pensare a ogni serie come a un racconto compiuto, curando non solo lo scatto ma anche la selezione, la post-produzione e la stampa. Oggi affianco ai lavori su commissione una ricerca personale continua, fatta di progetti a lungo termine che dialogano con la musica, il ritratto e la dimensione più intima dei soggetti che fotografo.
Ho alternato periodi di studio e lavoro in diverse città, confrontandomi con scene musicali e creative differenti. Questo movimento mi ha insegnato ad adattarmi agli spazi, a leggere rapidamente le situazioni e a trovare un linguaggio personale che non fosse legato a una sola città o a un solo genere.
Il passaggio alla fotografia fine art è stato naturale: ho iniziato a pensare a ogni serie come a un racconto compiuto, curando non solo lo scatto ma anche la selezione, la post-produzione e la stampa. Oggi affianco ai lavori su commissione una ricerca personale continua, fatta di progetti a lungo termine che dialogano con la musica, il ritratto e la dimensione più intima dei soggetti che fotografo.
Il mio lavoro si riconosce per l’uso controllato della luce e per una palette cromatica misurata, spesso morbida, con richiami vintage ma senza nostalgie forzate. Mi interessa che il soggetto rimanga al centro, ma che intorno a lui ci sia un mondo leggibile: piccoli dettagli, texture, gesti che raccontano più delle parole.
Nella post-produzione cerco un equilibrio tra precisione tecnica e naturalezza. Non mi interessa stravolgere la realtà, ma portarla verso un’immagine che possa vivere a lungo anche su carta: per questo dedico molta attenzione alla stampa fine art, alla scelta della carta, dei neri e delle gradazioni tonali.
Le mie influenze arrivano da più linguaggi: la fotografia di ritratto e di scena, certo, ma anche la pittura, il cinema e la musica. Alcune serie nascono proprio ascoltando un disco in loop o guardando le luci di un film particolare. Questa contaminazione mi aiuta a costruire immagini che abbiano una loro “colonna sonora” interna, anche quando il silenzio è totale.
Nella post-produzione cerco un equilibrio tra precisione tecnica e naturalezza. Non mi interessa stravolgere la realtà, ma portarla verso un’immagine che possa vivere a lungo anche su carta: per questo dedico molta attenzione alla stampa fine art, alla scelta della carta, dei neri e delle gradazioni tonali.
Le mie influenze arrivano da più linguaggi: la fotografia di ritratto e di scena, certo, ma anche la pittura, il cinema e la musica. Alcune serie nascono proprio ascoltando un disco in loop o guardando le luci di un film particolare. Questa contaminazione mi aiuta a costruire immagini che abbiano una loro “colonna sonora” interna, anche quando il silenzio è totale.
- “Occhio musicale, immagini che suonano.” — MCR
- “Ritratto essenziale, creativo e potente.” — Kayla Nimphea Modella
- “Affidabile e veloce, risultato impeccabile.” — Roberto Lucchi Hats
- "Lo conosciamo da una vita, le sue foto sono una garanzia, le usiamo spesso anche per festeggiare i compleanni dei componenti del gruppo sui social" —Nomadi
- "Ho usato un suo ritratto per un mio romanzo, ha colto esattamente l' espressione che volevo per questo romanzo" —Daniele Biacchessi Scrittore
- "Abbiamo usato i suoi ritratti per delle gigantografie di Pepe Mujica da esporre negli uffici principali" —Ambasciata dell' Uruguay, Roma
- "Da un semplice scatto, quasi improvvisato e rubato, riesce a cogliere l' anima di una persona" —Marino Severini (The Gang)
- "Un pomeriggio con lui e ci ha lasciato tantissimi ricordi e un sacco di risate" —Staff-Crew SKA-P in tour
E se tutti i grandi artisti, che non sono più qui,
fossero tornati indietro di un'ora, solo un'ora,
per completare l'ultima folle idea che avevano prima di andarsene?
Come sarebbe?
Riccardo Rossi
BIO
Riccardo Rossi nasce a Ferrara nel settembre del 1966. Comincia a scattare fotografie da ragazzino con una reflex Olympus OM10. Dopo anni di pellicola e camera oscura passa definitivamente al digitale nel 2002 (anche se mantiene una stanza adibita a camera oscura tuttora funzionante).
Oggi usa esclusivamente corpi macchina Nikon.
Fotografo specializzato in fotografia di eventi musicali, reportage, ritratti fashion, nude-glamour. Interessato a tutti i tipi di sperimentazione fotografica, dopo aver lavorato per vari anni nell'organizzazione e produzione di eventi live, collabora con artisti nazionali ed internazionali per la realizzazione di immagini di concerti, back-stage pre e post concerto e ritratti di artisti, realizza inoltre cover per cd di cantanti e gruppi musicali.
Creazione di copertine di libri per scrittori e relative foto di ritratto dell'autore, per la penultima di copertina.
Collabora con modelle per la realizzazione di book fotografici d'autore e, lavoro parallelo alla fotografia, realizza anche i relativi siti internet di presentazione.
Nel 2017 inizia una collaborazione, formando un duo artistico, con la modella professionista Kayla Nimphea.
Realizzazione di shooting fotografici per cataloghi di gioielli per il mercato americano, Caraibi, Maldive ed India. Copertine per la rivista francese Le-Magazine-Photos,
e pagina dedicata nel sito ufficiale della rivista.
Settembre 2020, sempre per Le-Magazine-Photos, numero speciale di un set fotografico con Kayla Nimphea, puoi vedere un' anteprima gratuita o ordinare la tua copia (clicca qui).
Nel 2020 collabora come fotografo di scena al Docufilm " I Ragazzi Del Columbus" distribuito da Minerva Pictures, RCO Europe e Firmament Pictures e trasmesso in esclusiva su Amazon Prime Video in Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Irlanda, Canada, Australia e Nuova Zelanda.
Negli anni successivi continua con ritratti di artisti e di concerti live, inizia progetti fotografici e video (anche con Drone) di genere steet realizzati solo con CameraPhone e Gimbal
Se quello che hai letto ti risuona, puoi esplorare meglio il mio lavoro partendo da tre direzioni: la Gallery, per una panoramica visiva delle serie; la pagina Servizi, per capire come posso accompagnare il tuo progetto; la sezione Collabora con Me, pensata per agenzie, brand e realtà che cercano un dialogo creativo continuativo.
Ogni pagina approfondisce un aspetto diverso del mio lavoro, ma tutte nascono dalla stessa idea: costruire immagini che restino, con attenzione e rispetto per le persone e le storie che incontro.
Ogni pagina approfondisce un aspetto diverso del mio lavoro, ma tutte nascono dalla stessa idea: costruire immagini che restino, con attenzione e rispetto per le persone e le storie che incontro.